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Ottobre 15, 2021

Anche le università diventano green

Tutti quanti sappiamo quanto le università influenzano il territorio e gli effetti che producono su quest’ultimo. In quest’ottica a seguito della ricerca “greening in European education institutions” è in atto una profonda trasformazione da parte di queste ultime. Infatti le università Europee hanno con forza intrapreso il cammino verso la transizione sostenibile. Per questa corposa indagine hanno partecipato ben 372 istituti del mondo accademico europeo e 305 hanno dichiarato di avere assunto iniziative per la sostenibilità, sottolineando quanto sia importante contribuire alla rivoluzione ambientale al fine del benessere planetario.

In quest’ottica è bene scendere ancora nel più nel dettaglio in quanto solo l’8% delle università campionate hanno comunicato di non avere una governance né tantomeno una leadership concreta in merito a questo aspetto. Bisogna anche sottolineare che tra gli stati europei che maggiormente pongono attenzione a questo aspetto c’è la Francia, con leggi dedicate espressamente all’università, mentre le altre si rifanno a quelle nazionali. La svolta green si realizza in modo diverso da ciascun ateneo e può riguardare iniziative singole oppure operazioni pianificate e dedicate. Ricerca innovazione sono le priorità e la parola d’ordine è “collaborazione”, poiché per diventare realmente sostenibili è meglio lavorare insieme ad altre istituzioni o con associazione studentesche piuttosto che in competizione.Tantissime università si sono riunite in veri e propri network per portare avanti azioni sulla rivoluzione Green o su temi più specifici come l’energia verde o la gestione corretta del patrimonio acqua, spesso coinvolgendo non solo imprese e istituzioni ma anche cittadini. Tutte le università che hanno deciso di adottare questo tipo di comportamento ne stanno traendo innumerevoli benefici tra cui miglioramento della vita nel campus, migliore reputazione istituzionale, un migliore impatto sulle partnership dell’Ateneo stesso con la comunità oltre che una maggiore consapevolezza delle questioni ambientali da parte del personale e degli studenti stessi. Non sempre però è così facile adottare questo tipo di comportamenti, infatti molti atenei si sono scontrati con la mancanza di finanziamenti adeguati, lo scarso coinvolgimento dei principali attori della filiera oppure la mancanza di coordinamento delle attività e di supporto strategico. Per tale ragione serve un maggiore scambio di esperienza tra le parti oltre che un maggiore impegno dei soggetti coinvolti. Dobbiamo sempre tenere a mente che la transizione verde ha un costo, non da poco, ma volgere lo sguardo altrove non è più possibile!

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