Domande frequenti, risposte chiare

Passare a Loomen Energia è semplice. E lo è anche gestire la tua fornitura: niente complicazioni, solo informazioni chiare.
Qui trovi spiegate in modo semplice tutte le operazioni più comuni – come voltura, subentro e autolettura – insieme alle risposte alle domande più frequenti su contratti, servizi e bonus.

Voltura

Come si passa a Loomen Energia?

È semplice e veloce: scrivici una mail a info@loomenenergia.it oppure inviaci un messaggio WhatsApp al 02 3859 0586. Un nostro consulente ti risponderà al più presto per sviluppare l’offerta su misura per te e ti guiderà nella compilazione del contratto tramite OTP (firma digitale veloce e sicura).

Nessuna burocrazia complicata, solo cura per te e la tua energia.

Con Loomen non ci sono vincoli. Sei libero di affidarti a noi finchè vuoi, senza obblighi o penali di recesso.

Certo! L’App Loomen Energia, disponibile per iOS e Android, ti permette di:

  • controllare i consumi in tempo reale;
  • scaricare le tue bollette con un click;
  • avere sempre sotto controllo la tua fornitura, ovunque ti trovi.

Si. Con Loomen l’energia viaggia anche in chat. Riceverai direttamente su WhatsApp le tue bollette, i consumi aggiornati e le risposte alle tue richieste. Non troverai mai risposte automatiche: parlerai sempre con persone vere, disponibili e trasparenti.

Loomen Energia si prende cura anche dell’ambiente e fornisce esclusivamente energia 100% rinnovabile, garantita da certificati di Garanzia d’Origine (GO). Questo significa che ogni kWh che consumi proviene da fonti green e certificate.
Ogni anno, nel mese di marzo, puoi anche richiedere gratuitamente il tuo certificato personalizzato scrivendo a servizioclienti@loomenenergia.it.

La voltura è il cambio di intestatario del contratto, senza interruzione della fornitura. Il contatore resta attivo e l’energia continua a essere erogata normalmente.

Il subentro è la riattivazione di un contatore disattivato. In questo caso si firma un nuovo contratto e la fornitura viene riattivata.

In entrambi i casi, pensiamo a tutto noi! Basta inviarci i documenti richiesti ed in pochi giorni sei in Loomen Energia!

L’autolettura è la comunicazione dei tuoi consumi reali. Serve per avere bollette precise, senza stime approssimative e senza conguagli spiacevoli.

Come posso inviare l’autolettura?
Puoi inviarla negli ultimi 4 giorni di ogni mese, in modo semplice e veloce, tramite:

  • Gas: se hai un contatore di vecchia generazione comunica solo le cifre in nero prima della virgola. Se hai un contatore elettronico, basta premere sul tasto a destra per visualizzare i consumi. Anche in questo caso è necessario comunicare solo le cifre prima della virgola.
  • Luce: premi il tasto fino alla visualizzazione della voce “Lettura” e comunica i valori A1, A2, A3 (o F1, F2, F3).
  • Fascia F1: da lunedì a venerdì, dalle 8.00 alle 19.00, escluse le festività nazionali.

  • Fascia F2: da lunedì a venerdì, dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00, escluse le festività nazionali; sabato, dalle 7.00 alle 23.00, escluse le festività nazionali.

  • Fascia F3: da lunedì a sabato, dalle 00.00 alle 7.00 e dalle 23.00 alle 24.00; domenica e festivi, tutte le ore della giornata.

È un’agevolazione stabilita dal Governo per famiglie con reddito basso o con membri affetti da gravi problemi di salute. Il bonus garantisce uno sconto in bolletta su luce e gas.
Se ne hai già diritto, l’agevolazione viene applicata automaticamente anche passando a Loomen. Le condizioni di erogazione del bonus sono definite dall’Autorità competente e non possono essere modificate dai fornitori di energia.
In caso di ritardi nella visualizzazione del bonus, può dipendere da tempi tecnici dell’INPS: ti invitiamo a controllare sul portale S-Gate.

Il corrispettivo CMOR, ovvero il Corrispettivo Morosità, garantisce un indennizzo al vecchio operatore in caso di bollette non pagate prima del passaggio al nuovo fornitore. È stato introdotto dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) per garantire alle società che vendono Energia Elettrica e Gas il recupero di alcuni tipi di crediti non riscossi.

Il sistema prevede l’addebito in bolletta dei corrispettivi insoluti da parte del nuovo fornitore, il quale è tenuto a riscuoterli per conto del precedente gestore.

In caso di mancato pagamento del corrispettivo CMOR, l’attuale fornitore potrà seguire le normali procedure previste in situazioni di morosità.

La bolletta comprende diverse voci, tra cui la spesa per la materia energia o gas, i costi per il trasporto e la gestione del contatore, gli oneri di sistema e le imposte.

Possono inoltre essere presenti ricalcoli, conguagli, accrediti, bonus o altre voci legate al contratto o a periodi di fatturazione precedenti.

Conoscere queste componenti aiuta a capire meglio da cosa è composto l’importo finale della bolletta e quali costi dipendono effettivamente dai propri consumi.

I consumi effettivi si basano su letture reali del contatore, rilevate dal distributore oppure comunicate tramite autolettura e acquisite per la fatturazione.

I consumi stimati, invece, vengono calcolati quando non è disponibile una lettura aggiornata, sulla base dei dati e dello storico dei consumi disponibili.

Quando viene acquisita una nuova lettura effettiva, i consumi vengono riallineati e gli eventuali scostamenti rispetto alle stime precedenti vengono conguagliati in bolletta.

Un ricalcolo è una correzione di consumi o importi già fatturati. Può verificarsi, ad esempio, quando vengono acquisite letture effettive che sostituiscono consumi precedentemente stimati oppure quando viene rettificato un dato relativo alla fornitura.

Il ricalcolo può determinare un addebito oppure un accredito, a seconda della differenza tra quanto già fatturato e quanto effettivamente dovuto.

Una bolletta più alta può dipendere da diversi fattori: consumi maggiori, un periodo di fatturazione più lungo, variazioni del prezzo della materia energia o gas, consumi stimati, ricalcoli o conguagli.

Per comprenderne la causa è utile confrontare con le bollette precedenti il numero di giorni fatturati, i kWh o gli Smc consumati e le condizioni economiche applicate.

Il POD identifica in modo univoco il punto di fornitura dell’energia elettrica, inizia con “IT” e resta invariato anche in caso di cambio venditore.

Il PDR identifica invece il punto di riconsegna del gas ed è composto da 14 cifre.

Entrambi i codici sono riportati in bolletta e sono necessari per diverse operazioni sulla fornitura, come cambio venditore, voltura, subentro e altre pratiche contrattuali.

Il gestore si occupa di contratto, offerte, bollette e pagamenti. Il distributore locale gestisce invece la rete, il contatore e gli interventi tecnici. Il cliente può scegliere il proprio gestore, mentre il distributore dipende dalla zona in cui si trova la fornitura.

Per guasti alla rete, interruzioni, dispersioni o odore di gas va contattato direttamente il distributore locale al numero di pronto intervento indicato in bolletta.
Per richieste relative a contratto, fatturazione e pagamenti bisogna invece rivolgersi a Loomen Energia. Anche in caso di richieste di verifica sul contatore o sulla fornitura,  è necessario contattare Loomen Energia, che provvederà a inoltrare la richiesta al distributore competente.

Con un’offerta a prezzo fisso, il prezzo della componente energia o gas viene stabilito alla sottoscrizione del contratto e rimane invariato per il periodo previsto dall’offerta. Alla scadenza di tale periodo, il prezzo può essere aggiornato e risultare anche più alto rispetto a quello precedentemente applicato, in base alle nuove condizioni economiche proposte.

Con un’offerta a prezzo indicizzato, invece, il prezzo della materia prima segue l’andamento di un indice di riferimento del mercato energetico. Questo significa che il prezzo può variare, permettendo al cliente di beneficiare delle eventuali fasi favorevoli del mercato.

Le altre componenti della bolletta, come trasporto, oneri, imposte e altre voci previste dalla normativa, possono comunque cambiare indipendentemente dalla tipologia di prezzo scelta.

Un’offerta a prezzo indicizzato consente di avere un prezzo della materia prima direttamente collegato all’andamento reale del mercato energetico.

Tra i principali vantaggi:

  • puoi beneficiare delle diminuzioni dei prezzi di mercato, senza dover attendere la scadenza di un prezzo fisso;
  • il meccanismo di determinazione del prezzo è trasparente, perché legato a un indice di mercato di riferimento;
  • permette di seguire più da vicino l’evoluzione del mercato energetico;

Scegliere un prezzo indicizzato significa restare allineati all’andamento del mercato energetico, con la possibilità di beneficiare direttamente delle fasi più favorevoli senza rimanere vincolati.

La tariffa monoraria prevede lo stesso prezzo della componente energia in tutte le ore della giornata, indipendentemente dal momento in cui si consuma.

La tariffa trioraria, invece, prevede prezzi differenti in base alle tre fasce orarie di consumo. Può essere particolarmente vantaggiosa per chi concentra una parte importante dei propri consumi la sera, durante la notte, nei fine settimana o nei giorni festivi, quando alcune fasce possono prevedere condizioni economiche più favorevoli.

È quindi una soluzione interessante per chi ha abitudini di consumo flessibili e può spostare alcune attività, come lavatrice, lavastoviglie o altri elettrodomestici, nelle fasce potenzialmente più convenienti.

Il kW (kilowatt) misura la potenza elettrica, cioè quanta energia può essere utilizzata in un determinato momento.

Il kWh (kilowattora) misura invece l’energia effettivamente consumata nel tempo ed è l’unità utilizzata per calcolare i consumi di energia elettrica in bolletta.

Lo Smc (Standard metro cubo) è l’unità di misura utilizzata per esprimere e fatturare i consumi di gas naturale, riportandoli a condizioni standard di temperatura e pressione.

La potenza impegnata è la potenza prevista dal contratto di fornitura e rappresenta il livello di potenza scelto per l’utenza.

La potenza disponibile è invece la potenza massima che può essere utilizzata contemporaneamente prima che il contatore intervenga per superamento del limite. In genere è leggermente superiore alla potenza impegnata.

Il contatore può interrompere temporaneamente l’erogazione quando gli apparecchi utilizzati contemporaneamente richiedono una potenza superiore a quella disponibile.

In questi casi, può essere sufficiente spegnere alcuni dispositivi e riattivare il contatore. Se l’interruzione si verifica frequentemente, è consigliabile verificare che la potenza impegnata sia adeguata alle proprie esigenze oppure controllare l’impianto elettrico.

Sì. È possibile richiedere una variazione della potenza del contatore contattando il proprio gestore, che provvederà a inoltrare la richiesta al distributore competente.

L’aumento o la diminuzione della potenza può comportare costi una tantum e può incidere sulla quota della bolletta legata alla potenza impegnata.

Adeguare la potenza alle proprie reali esigenze può aiutare a evitare frequenti interruzioni del contatore oppure, quando la potenza disponibile è superiore al necessario, a rendere la fornitura più coerente con i propri consumi.

Autolettura

A cosa serve l’autolettura?

Serve a comunicarci i consumi reali del tuo contatore, così: niente stime a caso, niente conguagli amari, solo quello che hai davvero consumato. Puoi inviarla negli ultimi 4 giorni di ogni mese, in modo semplice e veloce tramite:

Per rilevare l’autolettura basta recarti vicino al tuo contatore e comunicare il consumo indicato.

  • Per il Gas: devi comunicare le cifre prima della virgola. Se hai un contatore di vecchia generazione comunica le cifre in nero prima della virgola. Se hai un contatore elettronico, basta premere sul tasto a destra per visualizzare i consumi. Anche in questo caso è necessario comunicare le cifre prima della virgola.
  • Per la Luce: Premi il tasto del contatore fino a visualizzare la voce “Lettura” e comunica i valori A1, A2, A3 o F1, F2, F3.

Fascia F1: da lunedì a venerdì, dalle 8.00 alle 19.00, escluse le festività nazionali.

Fascia F2: da lunedì a venerdì, dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00, escluse le festività nazionali; sabato, dalle 7.00 alle 23.00, escluse le festività nazionali.

Fascia F3: da lunedì a sabato, dalle 00.00 alle 7.00 e dalle 23.00 alle 24.00; domenica e festivi, tutte le ore della giornata.

Per conoscere il costo del subentro, è possibile richiedere un preventivo via email a servizioclienti@loomenenergia.it. Il subentro viene evaso in 7 giorni lavorativi per l’energia elettrica e in 10 giorni lavorativi per il gas naturale, dalla richiesta al distributore.

Che cos’è il subentro?

Il subentro è la riattivazione di una fornitura precedentemente disattivata e prevede la sottoscrizione di un nuovo contratto di fornitura luce o gas.

Con il subentro, la fornitura viene riattivata dopo un periodo di disattivazione. La voltura, invece, è solo un cambio di intestatario senza interruzione del servizio.

Con Loomen Energia puoi richiedere un subentro solo a parità di condizioni tecnico/contrattuali. Eventuali modifiche possono essere richieste una volta completato il subentro e riattivata l’utenza.

Per conoscere il costo del subentro, è possibile richiedere un preventivo via email a servizioclienti@loomenenergia.it. Il subentro viene evaso in 7 giorni lavorativi per l’energia elettrica e in 10 giorni lavorativi per il gas naturale, dalla richiesta al distributore.

Autolettura

A cosa serve l’autolettura?

L’autolettura consiste nel rilevare in autonomia i dati di consumo indicati sul contatore Luce o Gas. Inviare l’autolettura con regolarità ti permette di mantenere un profilo di consumo aggiornato, evitando costi stimati in bolletta e garantendo una gestione più precisa dei tuoi consumi

L’autolettura deve essere comunicata dal 20 al 25 di ogni mese. È importante rilevarla e trasmetterla in queste date poiché se comunicata in anticipo o in ritardo comporterebbe il rischio di ricevere in fattura consumi stimati, e non effettivi.

In caso di errore, i dati inviati non verranno presi in carico e sarà possibile rettificarli dal 24 al 27 del mese di competenza. Verifichiamo sempre la conformità dei dati per evitare consumi stimati errati in fattura.

Certamente! Saremo a tua disposizione per guidarti nella rilevazione dell’autolettura, rendendo l’operazione semplice e veloce.

Per rilevare l’autolettura basta recarti vicino al tuo contatore e comunicare il consumo indicato.

  • Per il Gas: devi comunicare le cifre prima della virgola. Se hai un contatore di vecchia generazione comunica le cifre in nero prima della virgola. Se hai un contatore elettronico, basta premere sul tasto a destra per visualizzare i consumi. Anche in questo caso è necessario comunicare le cifre prima della virgola.
  • Per la Luce: Premi il tasto del contatore fino a visualizzare la voce “Lettura” e comunica i valori A1, A2, A3 o F1, F2, F3. Anche in caso di una tariffa monoraria, vanno rilevate tutte e tre le fasce orarie.
  • A1, A2, A3: Sono i valori che indicano i consumi di energia elettrica in kWh registrati nelle rispettive fasce orarie.
  • F1, F2, F3: sono le fasce orarie in cui è divisa la giornata per la tariffa dell’energia elettrica.

Per i clienti domestici:

  • F1 indica il consumo dalle ore 8:00 alle ore 19:00 a esclusione delle festività nazionali;
  • F2 e F3 indicano i consumi dalle ore 19.00 alle ore 08.00 nei giorni dal lunedì al venerdì e tutte le ore dei giorni di sabato, domenica e festività nazionali;

Per i clienti non domestici:

  • F1 indica il consumo dalle ore 8:00 alle ore 19:00 nei giorni dal lunedì al venerdì a esclusione delle festività nazionali;
  • F2 indica il consumo dalle ore 19:00 alle ore 23:00 e dalle ore 07.00 alle ore 08.00 nei giorni dal lunedì al venerdì e dalle ore 07.00 alle 23.00 nei giorni di sabato a esclusione delle festività nazionali;
  • F3 indica il consumo dalle ore 23.00 alle ore 7:00 nei giorni dal lunedì al sabato e tutte le ore dei giorni di domenica e festività nazionali.