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Agosto 4, 2026

Codice POD: cos’è, a cosa serve e dove trovarlo

Quando bisogna effettuare una voltura, un subentro, richiedere assistenza o gestire altre pratiche relative alla propria fornitura di energia elettrica, tra i primi dati richiesti compare quasi sempre il codice POD. Si tratta di una sequenza di lettere e numeri che identifica in modo univoco il punto di prelievo dell’energia elettrica.

Il POD non coincide con il codice cliente e non identifica l’intestatario del contratto. È associato al punto fisico della rete e, proprio per questo, rimane invariato anche quando cambia il fornitore o viene modificata l’intestazione della fornitura.

Vediamo cos’è, a cosa serve, dove trovarlo e come interpretarlo correttamente.

Cos’è il codice POD e a cosa serve

POD è l’acronimo inglese di Point of Delivery, ovvero “punto di consegna”. Secondo la definizione prevista dalla regolazione ARERA, il POD è un codice alfanumerico composto da 14 o 15 caratteri, che inizia sempre con “IT” e identifica in modo univoco il punto di prelievo dell’energia elettrica.

Il codice viene assegnato al punto di connessione alla rete di distribuzione e consente al fornitore di energia, all’impresa distributrice e ai sistemi del settore elettrico di identificare con precisione ogni singola fornitura.

Il codice POD viene richiesto in numerose operazioni, tra cui la voltura, il subentro, la disattivazione della fornitura, le richieste di assistenza e le segnalazioni al distributore. In alcuni casi può essere necessario anche per pratiche relative al bonus sociale per disagio fisico.

Il codice POD cambia quando si cambia fornitore?

No. Il codice POD identifica il punto fisico in cui l’energia viene prelevata e non il contratto commerciale.

Per questo motivo rimane normalmente invariato quando si cambia fornitore, si effettua una voltura o si riattiva una fornitura tramite subentro.

A cambiare possono essere invece il codice cliente assegnato dal fornitore, il numero del contratto e le condizioni economiche dell’offerta.

Anche la sostituzione del contatore non comporta, nelle normali condizioni di esercizio, la modifica del POD: cambia la matricola del contatore, ma non il codice che identifica il punto di prelievo.

Un nuovo POD viene assegnato soltanto quando viene realizzato un nuovo punto di connessione alla rete, ad esempio nel caso di un nuovo allaccio.

Dove si trova il codice POD sulla bolletta

Il modo più semplice per recuperare il codice POD è consultare una bolletta della luce.

Generalmente si trova nella sezione dedicata ai dati della fornitura ed è facilmente riconoscibile perché inizia sempre con “IT” ed è composto da lettere e numeri. Di solito è riportato accanto all’indirizzo di fornitura, alla potenza impegnata e ad altri dati tecnici dell’utenza.

Può essere presente anche nel contratto di fornitura, nell’area clienti online o nell’app del proprio fornitore.

Quando lo si trascrive è importante riportarlo esattamente come indicato, senza modificare l’ordine dei caratteri.

Dove si trova il codice POD sul contatore

Su alcuni modelli di contatore elettronico è possibile visualizzare il codice POD, oppure altre informazioni utili a identificarlo, direttamente sul display.

Le modalità di consultazione possono variare in base al modello del contatore e all’impresa distributrice. Generalmente è sufficiente premere il pulsante presente sul dispositivo per scorrere le informazioni disponibili.

Se il dato non è chiaramente visibile, è consigliabile consultare la bolletta o il contratto di fornitura.

È importante non confondere il codice POD con la matricola del contatore: la matricola identifica il dispositivo installato, mentre il POD identifica il punto di prelievo dell’energia.

Come leggere il codice POD

Il formato del codice POD è uguale in tutta Italia e permette di identificare in modo univoco ogni punto di prelievo.

Un esempio puramente illustrativo è:

IT001E12345678

Le prime due lettere (IT) identificano l’Italia, mentre i caratteri successivi contengono le informazioni tecniche che identificano il punto di prelievo.

Quando il codice viene riportato su moduli o documenti è importante copiarlo esattamente come indicato. Gli eventuali spazi presenti in bolletta servono solo a facilitarne la lettura e non fanno parte del codice.

POD, codice cliente, matricola e PDR: quali sono le differenze?

Questi codici vengono spesso confusi tra loro, ma identificano elementi differenti.

Codice Cosa identifica
POD Il punto di prelievo dell’energia elettrica. Rimane invariato anche se cambia il fornitore.
Codice cliente Il rapporto commerciale con il fornitore. Può cambiare passando a un’altra società.
Matricola del contatore Il contatore installato. Cambia se il dispositivo viene sostituito.
PDR Il punto di riconsegna del gas naturale. Non deve essere utilizzato per le pratiche relative alla fornitura elettrica.

Per una voltura, un subentro o altre pratiche relative alla luce è quindi necessario comunicare il codice POD, non la matricola del contatore né il PDR del gas.

Quando viene richiesto il codice POD

Il codice POD viene richiesto ogni volta che è necessario identificare con precisione una fornitura elettrica.

Può essere richiesto per una voltura, un subentro, la disattivazione della fornitura, le segnalazioni di guasto, alcune verifiche tecniche o altre pratiche gestite dal distributore.

Comunicare il codice corretto consente di velocizzare le procedure e ridurre il rischio di errori nell’identificazione della fornitura.

Loomen Energia ti aiuta a individuare il codice POD

Comprendere i dati della propria fornitura è il primo passo per gestire ogni pratica in modo semplice e consapevole.

Il codice POD è un’informazione fondamentale per operazioni come la voltura, il subentro o altre richieste relative alla fornitura di energia elettrica.

Se hai dubbi su dove trovare il codice POD o su come recuperarlo, i consulenti di Loomen Energia sono a tua disposizione per aiutarti a individuare le informazioni necessarie e fornirti supporto nella gestione delle principali pratiche legate alla tua fornitura.

Conclusione

Il codice POD è l’identificativo univoco del punto in cui l’energia elettrica viene consegnata e prelevata. Inizia sempre con “IT”, è composto da 14 o 15 caratteri e rimane associato al punto di prelievo anche quando cambiano il fornitore o l’intestatario della fornitura.

Può essere recuperato consultando la bolletta, il contratto di fornitura, l’area clienti, il Portale Consumi o, in alcuni casi, direttamente dal display del contatore.

Conoscere il codice POD e distinguerlo da altri dati, come il codice cliente, la matricola del contatore o il PDR del gas, permette di gestire le pratiche in modo più semplice, rapido e senza errori.

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